La nostra storia

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L’avvio del 1969  vede la fondazione del Circolo Tennis di Ostia Antica.
L’obiettivo era quello di creare un centro di aggregazione permanente per il tempo libero, a beneficio di tutti gli abitanti del territorio.
La proposta scaturiva dalla volontà di dare un primo segnale di quell’auspicato risveglio di interesse della cittadinanza per nuove forme di sano divertimento sportivo, organizzato per una vasta fruizione collettiva.
Questa sintetica riflessione sulle origini del nostro circolo rappresenta un itinerario critico diretto a meditare su alcune situazioni del passato come momento insostituibile per capire il presente.


1969 - 1994: Venticinque anni di attività, di avvenimenti piccoli e meno piccoli, annotati e testimoniati da una generazione che c’è cresciuta accanto e che ha fatto vivere il nostro circolo, dandoci la certezza che il nostro lavoro non è perduto.

Certo! Sono passati già venticinque anni, ma. se pur banale, mi sembra ieri ed il flusso di ricordi che mi pervade è causa di ieri...

Da qualche giorno il mio pensiero si fissava spesso su un progetto, ancora vago, ma ben delineato nelle sue forme essenziali quando, improvvisamente, bevendo un caffé da Magnani insieme a Gioacchino Assogna, gli prospettai la mia idea,“vogliamo costruire un campo da Tennis ad Ostia Antica?”

Per un attimo vidi sul suo volto la sorpresa. ma subito cominciammo con entusiasmo, ad elaborare questo progetto.

Cercammo di ottenere in cessione un terreno dal Comune, ma constatammo che non c’era niente d’idoneo alle nostre esigenze cosicché spostammo il tiro sulle case popolari, che possedevano un terreno donato loro dalla Cooperativa Agricola Ravennate chiusa 80 anni addietro.

Su questo terreno erano stati coltivati piccoli orti da parte di quelle famiglie che occupavano gli alloggi IACP limitrofi.

Questa cosa era malvista da molti alti abitanti dei dintorni, che mal sopportavano i cattivi odori emanati dagli animali domestici ivi allevati.., galline, oche, conigli, maiali etc.

Sull’onda di queste proteste un giorno ci fu lo sgombero e la zona si rese selvaggia, invasa dalle canne, dai rovi e da rifiuti di ogni genere che vi venivano gettati.

Fu così che feci domanda per ottenere questo terreno in affitto e, cosa davvero strana, nel giro di una settimana, o poco più, fui convocato all’apposito ufficio per la stipula del contratto.

Nel frattempo avevo contattato tutti gli amici possibili ed arrivammo così alla prima assemblea generale con la nomina del Consiglio di Amministrazione.

Il Circolo Tennis e Sport di Ostia Antica era ufficialmente nato.

Fu fissato un contributo d’iscrizione di L. 5.000 ed una quota mensile di L. 1.000 riscosse “porta a porta” da alcuni soci volenterosi in mancanza, ancora, di una sede.

Dopo alcuni mesi di “raccolte”, iniziammo i lavori.

Coinvolgemmo alcuni amici del paese ben attrezzati per la rimozione del materiale e lo spianamento del terreno. mi piace ricordarvi: i fratelli Pietrelli e Mancini Giulio.

Noi pagavamo soltanto il costo del carburante... che regalo ragazzi!

Per il materiale, coinvolsi un cugino di mia madre, Giulio Bosi, che possedeva due camion.

Tutto sulla parola del pagamento dilazionato a 50.000 lire mensili.

Un giorno stavo assistendo con Giulio allo scarico dei materiali, quando mi guardò pensieroso chiedendomi se mai saremmo arrivati alla fine della storia.

Capii i suoi timori nonostante la sua grande disponibilità, e mi assunsi la responsabilità in proprio: comunque vadano le cose, io ti garantisco il pagamento, e così andammo avanti.

Il lavoro fu una vera follia, il vespaio fatto con ventotto autotreni di tufo, assestato a mano.... roba da lasciarci la pelle!

Andammo avanti molto saggiamente facendo il passo secondo la gamba! che gambe corte che avevamo!.

Contemporaneamente pubblicizzammo la cosa con l’affissione di vari manifesti.

Nonostante la difficoltà ero certo della riuscita del progetto ed il mio altruismo era convalidato da grande interesse che in paese si era creato intorno a questa iniziativa.

Devo sinceramente dire che abbiamo avuto collaborazione da persone che non avrei mai creduto così disponibili.

Un’altro fattore, che ritengo importante, è che riuscimmo, pur avendo nel Consiglio d’Amministrazione, varie tendenze politiche, a renderlo apoliticizzato e questa fu la mossa vincente.

Il nostro consiglio era veramente una squadra vincente.

È noto a tutti come lasciai fuori dal cancello per necessità, due importanti esponenti politici del campidoglio, motivando la mia decisione al fatto che dove arrivavano loro era la rovina.

La modestia è un altro fattore che ci ha reso vincenti, tanto lavoro e poca boria.

Abbiamo fatto tanta strada eppure nessuno ambisce alla Presidenza del Circolo, nonostante tante volte abbia manifestato il desiderio di essere sostituito.

Ma con il prossimo consiglio spero che questo cambio avvenga.

In questo contesto il Circolo andò a buon fine.

Fedelissimo ai suoi principi d’Associazione senza fini di lucro, offrimmo fin dal 1977 alla Scuola Media Fanelli l’uso della pista di pattinaggio tutti i giorni e tre volte la settimana i campi da tennis.

Dopo 25 anni voglio ringraziare tutti coloro che hanno collaborato alla sua realizzazione non facendo comparazioni di merito, non facendo nomi per il timore di dimenticare qualcuno.

Spesso penso se avremmo potuto fare di più e meglio.

Certo, è nella possibilità ma ho la piena consapevolezza che ognuno di noi ha dato tutto quello che poteva dare.

Io posso ben dire d’essere stato fortunato in quanto il destino mi ha affiancato dei collaboratori meravigliosi che stringo tutti in un grande abbraccio, augurando al mio successore altrettante fortune.

Alla futura del C.T.S. di Ostia Antica

Audace Casadio

“Il Presidente”

PRIMO CONSIGLIO DIRETTIVO 1970

Presidente

CASADIO AUDACE

Vice Presidente

TARRONI FRANCO

Segretario

CORSETTI ROMANO

Cassiere

BOCCANERA BRUNO

Consiglieri

ASSOGNA GIOACCHINO

ARFELLI RENZO

GUERRA MICHELE

DETTURRES VITTORIO

MAESTRI DIEGO

COTTIGNOLA FULVIO

FANELLI CARLO